L' adolescenza è caratterizzata da grandi mutamenti, sia nei caratteri sessuali primari, ovvero gli organi riproduttivi, sia nei caratteri sessuali secondari, ovvero i caratteri distintivi del sesso in età matura, come lo sviluppo del seno per le adolescenti e il cambio del timbro della voce e la crescita della barba per i maschi. In effetti, oltre ai cambiamenti citati, si verificano altre trasformazioni nell'organismo ed nel comportamento.
Quando inizia e quanto dura l'adolescenza
Prima dell'adolescenza lo sviluppo dell'organismo delle ragazze e dei ragazzi attraversa un periodo di circa due anni durante il quale si realizzano le trasformazioni somatiche che culminano nell'inizio delle mestruazioni per le femmine e la comparsa di spermatozoi vitali nei maschi: la pubertà. L'adolescenza va dalla pubertà a quando lo sviluppo fisico è pressoché completo, normalmente intorno ai 18-19 anni.
La maturazione non è uguale per tutti gli individui e questo può avere conseguenze di tipo psicologico e comportamentale. I ragazzi che maturano in ritardo potrebbero trovarsi a fronteggiare un periodo difficile in quanto, sentendosi respinti e dominati dai loro compagni più sviluppati, potrebbero minare la loro autostima e generare ansia. Per le ragazze invece il grado di maturazione ha normalmente minore influenza nello sviluppo della personalità.
Emancipazione e conflitti
Nell'adolescenza i giovani si trovano a fronteggiare due problemi:
il passaggio dal controllo parentale (dei genitori) all'autonomia
la consapevolezza della maturazione sessuale.
L'adolescente deve scegliere quale persona intende diventare e cerca di aderire o si crea dei valori e degli ideali in cui credere. La situazione personale e sociale è cambiata rispetto alla generazione precedente e i principi e i comportamenti accolti dai genitori devono essere confrontati con la nuova realtà e subire una rielaborazione autonoma.
L'emancipazione dal controllo dei genitori e dalla loro dipendenza emotiva dipende dall'atteggiamento assunto dai genitori stessi durante l'infanzia. Se la famiglia ha abituato il ragazzo ad una certa autonomia ed il controllo è avvenuto prevalentemente con il convincimento e l'affetto, è più probabile che l'adolescente sviluppi un atteggiamento di fiducia in se stesso.
Al contrario una famiglia autoritaria può più facilmente produrre un adolescente meno equilibrato e propenso al conflitto. Studi hanno dimostrato che la ribellione ed il rifiuto dell'autorità parentale è un problema più diffuso per i ragazzi che per le ragazze.
Il gruppo
Forti relazioni con ragazzi della stessa età aiutano l'adolescente ad emanciparsi dalla famiglia.
Si formano dei "gruppi" con dei valori comuni. L'adolescente, aderendo al gruppo, soddisfa il bisogno di sicurezza e di identità con un modello che può essere diverso, anche solo in parte, da quello proposto dai genitori. In genere c'è una forte distinzione e consapevolezza tra chi è "dentro" e chi è "fuori" dal gruppo.
Talvolta i genitori interpretano l'adesione del figlio al gruppo come un conformismo assoluto ai valori del gruppo, che spesso si identificano in larga misura con i valori dominanti (di "moda") imposti da mass media. In realtà gli adolescenti mantengono sempre un certo senso critico, anche se non manifesto. Generalmente le ragazze vivono il "gruppo" in modo differente dai maschi; mentre questi ultimi lo vedono come sostegno ad un senso di ribellione che sentono dentro all'autorità dei genitori, le femmine lo vivono più come un mezzo per allacciare relazioni personali importanti.
Sviluppo sessuale
I mutamenti che si verificano nel corpo dell'adolescente possono essere al contempo motivo di orgoglio e di imbarazzo. Anche in questo caso gioca un ruolo importante l'atteggiamento dei genitori nei riguardi del sesso che i ragazzi hanno vissuto negli anni precedenti. Se i genitori hanno trattato questo tema con imbarazzo invece che con naturalezza, può svilupparsi nell'adolescente un analogo imbarazzo ed una certa insicurezza. In ogni caso è il giovane che decide il proprio comportamento sessuale.
Conclusioni
L'adolescente, nel passaggio dal controllo parentale all'autonomia nei valori e nel comportamento, deve liberarsi anche dal controllo "emotivo" dei genitori. Per raggiungere questo risultato cerca e trova nel "gruppo" un sostegno ed una sicurezza che lo aiutano a vincere queste invisibili barriere emotive di resistenza che spesso i genitori erigono.
I genitori ponendo spesso queste "barriere emotive" a livello inconscio, non riescono a comprendere questo atteggiamento e, con comportamenti repressivi, talvolta aumentano le difficoltà.
I genitori invece dovrebbero cercare di vivere i naturali conflitti come una normale fase di sviluppo dei figli verso l'autonomia, cedendo via via il controllo in funzione della maturità acquisita dall'adolescente. Il problema sta nel fatto che il giudizio su tale maturità si basa su una "percezione" influenzata dalle stesse "barriere emotive" che possono essere inconsce ....
Complicato? ...........Sì.
Eddie Guerrero proviene da una famiglia completamente devota al wrestling, definita la “Hart Family Messicana”. Infatti sono stati wrestler suo padre Gory (1921-1990), i suoi fratelli maggiori, Chavo Sr., Mando ed Hector, suo zio Enrique Llanes, suo cugino Javier Llanes, e i suoi nipoti "Vengador"Hector Mejia e Chavo Guerrero Jr., Eddie non poteva quindi non seguire le orme del padre e dei fratelli, e diventare uno dei migliori wrestler messicani di sempre.
Scheda tecnica
Nome: Eduardo Gori Guerrero Llanes
Altezza: 5'8" - 1.75 m
Peso: 220 lbs. - 100 kg
Data di Nascita: 9 settembre 1967 a Juarez, Messico
Debutto nel wrestling: 9 settembre 1987
Altre identità: Mascara Magica (EMLL, AAA), Black Tiger (New Japan), El Caliente, "Latin Heat" (WWF)
Mossa finale: Frog Splash
Caratteristiche
Fisico: Il fisico non è certamente il punto di forza del wrestler messicano. Per gran parte della sua carriera Guerrero ha lottato nella categoria Cruiserweight, dove dimostrava tutte le sue capacità sul ring con i vari avversari di pari peso, negli ultimi tempi invece Guerrero ha dimostrato nonostante il fisico non sia proprio da peso massimo, di poter vedersela anche con wrestler molto più alti e muscolosi di lui, come Brock Lesnar e John “Bradshaw” Layfield.
Tecnica: Eddie Guerrero proviene da una famiglia di wrestler, la famiglia Guerrero una sorta di Hart Family messicana, si è allenato fin da bambino per diventare un wrestler acquisendo dopo duri allenamenti una tecnica veramente fuori dal comune. Guerrero è sicuramente per quanto riguarda la tecnica fra i primi 3 wrestler della WWE.
Mosse Speciali: La mossa finale di Eddie Guerrero è il Frog Splash una mossa eseguita dal Turnbuckle, sono proprio le mosse dal paletto la specialità di Guerrero, il wrestler messicano infatti ne esegue di diversi tipi. Nel repertorio di Guerrero trovano però spazio anche diverse mosse di sottomissione.
Simpatia e Carisma: Guerrero oggi come oggi è sicuramente uno dei wrestler più amati e con più carisma dell’ intera WWE. Di sicuro non ha il carisma di un The Rock o di uno Steve Austin, e molto probabilmente senza lo split, e la dipartita delle star dell’ era attitude, Guerrero non sarebbe mai diventato un main-eventer. Nonostante sia una sorta di ”ripiego” il lottatore messicano ha dimostrato di meritare la fiducia datagli dalla WWE, riuscendo ad entrare nel cuore dei fan e offrendo grandi match.
Curiosità: È stato il secondo wrestler di sempre ad usare la gimmick di Black Tiger.
Nel match con John "Bradshaw" Layfield, Eddie ha perso talmente tanto sangue che la WWE ha pensato subito dopo la conclusione dello show di portare il wrestler in ospedale.
Carriera
Eddie si allena fin da bambino per diventare un wrestler. Debutta in patria nel 1987 lottando nella EMLL (Empresa Mexicana de Lucha Libre) . Il primo titolo lo conquista alla WWA (World Wrestling Association) conquista infatti il World Trios Title, con i fratelli Chavo Guerrero Sr., e Mando. Il 28 luglio 1989, a Tijuana, Messico, i tre perdono il titolo, a favore degli American Mercenaries (Bill Anderson, Louie Spicolli & Tim Patterson). Nel 1992 conquista il WWA World Welterweight Title, titolo che perde il 29 agosto 1992, venendo sconfitto dal Piloto Suicida.
Guerrero passa quindi alla AAA (Asistencia Asesoria y Administracion), altra federazione Messicana. Ed è proprio alla AAA, che inizia come nella tradizione Messicana, a lottare mascherato con il nome di Mascara Magica. La nuova gimmick però non riscuote per niente successo e ben presto finisce per essere accantonata.
Viste le ottime prestazione offerte, ben presto si accorgono di Guerrero anche oltre i confini messicani.
Infatti nel aprile del 1992 Guerrero partecipa al NJPW Top of the Super Junior '92, torneo svolto in Giappone. Nel 1993 Guerrero fa la spola fra Messico e Giappone, riscuotendo sempre ottimi consensi. In Messico, inizia quindi a fare coppia con El Hijo del Santo, i due formano La Pareja Atomica(da notare che Gory Guerrero, padre di Eddie e il padre dell ‘El Hijo del Santo, El Santo, formavano questo Tag-Team negli anni 60). I due sono amatissimi dal pubblico messicano, ma ben presto però Guerrero tradisce il compagno di coppia, diventando cattivo, inizia quindi a far coppia con Love Machine (Art Barr), i due formano La Pareja del Terror, uno dei migliori tag-team dei primi anni 90. El Hijo del Santo invece sceglie Octagon come nuovo partner. Inizia un feud fra le due coppie, con in palio gli AAA World Tag Team Title. Sono El Hijo del Santo & Octagon, a conquistare i titoli sconfiggendo Guerrero & Barr il 5 novembre 1993.
Nell’ aprile del 1994, Guerrero sbarca nuovamente in Giappone per partecipare alla Super J Cup. Nel paese del Sol Levante, Guerrero lotta nuovamente mascherato, questa volta con il nome di Black Tiger II. Alla Super J Cup fa un ottima figura, dopo aver sconfitto Taka Michinoku, viene eliminato dal futuro vincitore Wild Pegasus(Chris Benoit).
In Messico invece, con Barr entra a far parte dei Los Gringos Locos(Eddie Guerrero, "Love Machine" Art Barr, Louie Spicolli, Konnan). Il 23 luglio 1994, Guerrero e Barr si prendono la rivincita, infatti sconfiggono El Hijo del Santo & Octagon, diventando i nuovi campioni. Il 18 ottobre, Black Tiger in coppia con Great Sasuke conquista gli NewJapan Junior Heavyweight Super Grade Tag League Title. Il 23 novembre 1994, a soli 28 anni muore Art Barr, le cause della morte sono da ricercare nell’ abuso di alcool e droga fatto dal wrestler messicano. Guerrero rimane molto colpito dalla morte del compagno, e decide che dal quel momento avrebbe usato la mossa finale di Barr, il Frog Splash. Vista la prematura scomparsa di Barr, gli AAA World Tag Team Title, vengono dichiarati vacanti.
Guerrero continua quindi a fare la sponda fra Messico e Giappone, fin quando non si accorgono di lui anche negli Stati Uniti. Infatti sul finire del 1994 sbarca alla ECW(Extreme Championship Wrestling). Il primo allora arriva l’ 8 aprile 1995, quando sconfiggendo 2 Cold Scorpio, durante ECW Three Way Dance 1995, conquista l’ ECW World Television Title. Titolo che perde il 21 luglio in favore di Dean Malenko, ma che riesce a riprende una settimana dopo sconfiggendo Malenko. Guerrero perde quindi nuovamente il titolo il 25 agosto, venendo sconfitto da 2 Cold Scorpio.
Sul finire del 1995, Eddie Guerrero viene ingaggiato dalla WCW (World Championship Wrestling). Debutta alla WCW disputando un dark match(match non ripreso dalle telecamere) nel quale affronta Alex Wright, l’ incontro si chiude in No-Contest, in un match che si disputa prima di WCW Fall Brawl '95. Marzo 1996, Guerrero ha l’ occasione di conquistare il WCW United States Heavyweight Title, ma viene sconfitto da una leggenda messicana come Konnan, a WCW Uncensored.
In aprile torna anche a vestire i panni di Black Tiger alla NJPW, nel mese di maggio sconfiggendo Wild Pegasus(Chris Benoit) in semifinale e Jushin "Thunder" Liger in finale conquista il torneo NJPW Best of the Super Junior '96. A giugno può conquistare l’ NJPW Junior Heavyweight Title, ma viene sconfitto dal campione The Great Sasuke.
Tornato alla WCW, Guerrero inizia quindi un feud con Diamond Dallas Page. I due si affrontano per la prima volta a WCW Clash of the Champions XXXIII, dove a vincere è il wrestler messicano. Un mese dopo a WCW Fall Brawl, Page sconfigge Chavo Guerrero, nipote di Eddie. Ad Halloween Havoc assistiamo al re-match fra DDP e il maggiore dei due Guerrero, a vincere questa volta è Page. Un mese più tardi a StarrCade, assistiamo al terzo e decisivo match fra Guerrero e Page, questa volta c’ è in palio il titolo lo US Title(allora vacante) a vincere è il wrestler messicano che conquista quindi il suo primo titolo nella federazione di Atlanta.
Nei primi mesi del 1997, Eddie riesce a difendere il titolo dall’ attacco di Syxx(X-Pac), che viene sconfitto dal wrestler messicano in un ladder match durante nWo Souled Out. Sconfigge quindi Chris Jericho a Superbrawl VII.
Il 16 marzo 1997, Guerrero viene sconfitto da Dean Malenko a Uncensored 1997, vedendosi cosi costretto a perdere il titolo.
Inizia quindi un feud con il wrestler canadese Chris Jericho. Sconfiggendo Jericho a Fall Brawl 1997, Guerrero conquista il WCW World Cruiserweight Title. Ad Halloween Havoc, Guerrero viene sconfitto dal messicano Rey Mysterio Jr., in un title vs. mask match. Guerrero torna però in possesso del titolo durante WCW Monday Nitro del 10 novembre. A World War Three, assistiamo a un nuovo match fra i due wrestler messicani, e anche questa volta è Guerrero a prevalere.
Nitro del 29 dicembre 1997, Guerrero viene sconfitto da Ultimo Dragon, che conquista cosi il titolo.
Il wrestler messicano inizia quindi un feud con il nipote Chavo. Il 22 maggio in coppia con il fratello Hector sconfigge la coppia formata da Black Angel & Super Ninja, conquistando i titoli di coppia della PWF. Il giorno dopo la WCW non riconosce i Guerreros come campioni, il titolo viene quindi reso vacante. In giugno a Great American Bash, troviamo di fronte Eddie e Chavo, a vincere è il nipote. I due si affrontano nuovamente a Bash at the Beach, in Hair vs. Hair match(lo sconfitto di questo match dovrà tagliarsi i capelli), questa volta a vincere mettendo la parola fine al feud, è il più esperto dei Guerrero, Eddie.
Eddie forma anche la sua versione del nWo(New World Order), il Latino World Order(Eddie Guerrero (Leader), Juventud Guerrera, Rey Misterio Jr., Silver King, El Dandy, Psichosis, La Parka, Damien, Villano IV, Villano V).
Il 1998 di Eddie Guerrero si chiude però nel peggiore dei modi, il 31 dicembre è infatti protagonista di un terribile incidente automobilistico. Riporta fratture multiple dopo essere stato sbalzato ad oltre 30 metri dal suo autoveicolo, ma incredibilmente sopravive. Nel giugno del 1999 Guerrero fa il suo ritorno alla WCW. Il 21 giugno 1999 a Nitro, disputa il suo primo match dal giorno dell’ incidente, sconfigge Juventud Guerrera. Tornato a lottare forma i Filthy Animals(Rey Mysterio Jr., Kidman, Konnan, Torri Wilson).
Nei primi mesi del 2000, non sentendosi apprezzato, Eddie Guerrero decide di lasciare la WCW per passare alla rivale WWF(World Wrestling Federation). Il messicano non è il solo a lasciare la WCW per sbarcare a Stamford, infatti con lui arrivano: Chris Benoit, Dean Malenko e Perry Saturn. I quattro che formano i Radicalz, debuttano durante Raw Is War del 31 gennaio 2000(6 giorni dopo essere stati rilasciati dalla WCW), chiedendo di essere assunti(ovviamente era una storyline) al commissioner della WWF, Cactus Jack(Mick Foley). Dopo aver vinto una serie di match e aver sottostato ai comandi di Foley, i Radicalz, vengono ingaggiati.
Guerrero debutta in ppv alla WWF, lottando a WrestleMania XVI, nel corso della quale lui Perry Saturn & Dean Malenko, vengono sconfitti da Chyna & Too Cool(Scott Taylor e Brian Christopher). Il giorno dopo a Raw, Guerrero, conquista il WWF European title, sconfiggendo Chris Jericho, dopo che Chyna ha tradito il wrestler canadese.
Guerrero che inizia a farsi chiamare anche “Latino Heat” si innamora di Mamacita(come la chiama lui) Chyna, iniziando a corteggiarla in tutti i modi. I due iniziano quindi a fare coppia. Il 23 luglio a Fully Loaded, Eddie Guerrero perde il titolo europeo venendo sconfitto da Perry Saturn. A SummerSlam, Guerrero & Chyna affrontano Trish Stratus e il campione intercontinentale Val Venis in un Intercontinental championship/Mixed tagteam match(chi schiena per primo l’ avversario vince il titolo), alla fine è Chyna a vincere il titolo schienando Trish. Durante SmackDown del 4 settembre, sconfiggendo Chyna e Kurt Angle in un three way match, Eddie Guerrero conquista il titolo intercontinentale, schierando Chyna che all’ inizio non sembra prenderla molto bene, ma alla fine perdona il messicano. Eddie inizia quindi ad essere geloso di Chyna e cerca di impedirle, non riuscendoci di posare per playboy. Ad Unforgiven Guerrero riesce a mantenere il titolo intercontinentale vincendo il match con Rikishi anche se solo per squalifica. Intanto questa volta è Chyna ad essere gelosa delle scappatelle di Eddie, i rapporti fra i due iniziano a farsi tesi, fino a quando non si separano, dopo che Chyna scopre Eddie sotto la doccia con 2 ragazze, Mandy e Victoria(la Victoria che oggi è una wrestler della WWE).
Durante Raw del 16 ottobre, mentre affronta Jericho, Eddie Guerrero riporta un piccolo infortunio al ginocchio.
Tornato alla WWF, ad inizio novembre riforma i Radicalz, che iniziano quindi un feud con la rinata D-Generation X(Billy Gunn, Chyna, Road Dogg e K-Kwick). Il 23 novembre, a SmackDown, Guerrero viene sconfitto da Gunn, perdendo cosi il titolo intercontinentale. Alle Survivor Series, assistiamo quindi alla sfida fra le due stables, a prevalere in un Survivor Series Elimination match, sono i Radicalz. A Rebellion(altro ppv per il solo mercato inglese) Billy Gunn & Chyna sconfiggono Eddie Guerrero & Dean Malenko.
A Wrestlemania X-Seven, Guerrero sconfigge Test diventando per la seconda volta nella sua carriera campione europeo. Il regno di Guerrero dura solo tre settimane, infatti deve abdicare a Matt Hardy durante SmackDown del 26 aprile.
3 giorni dopo a Backlash assistiamo ad un Triple Threat Match, fra: Guerrero, Hardy e il canadese Christian, la vittoria va a Matt Hardy che si conferma cosi campione europeo. Il messicano inizia quindi ad affiancarsi ad Hardy Boyz e Lita, tradendo cosi i Radicalz.
Nel giugno del 2001, la WWF decide di ricoverare Guerrero in un centro di riabilitazione per abuso di alcol e droga, dopo che il wrestler messicano si era presentato in uno stato indecoroso durante uno show televisivo della WWF. Siamo a novembre del 2001, sembra che Eddie Guerrero abbia superato brillantemente i suoi problemi di dipendenza, lo stesso Vince McMahon si dice pronto a riaccogliere il wrestler. Il 3 e 4 novembre, Guerrero disputa due House Show WWF, sconfiggendo Sho Funaki. Il suo ritorno in tv sembra ormai prossimo, ma incredibilmente Eddie Guerrero rovina tutto facendosi arrestare per guida in stato di ubriachezza l’ 11 novembre, il giorno dopo sul proprio sito ufficiale, la WWF comunica il rilascio del wrestler messicano.
Guerrero capisce di aver sbagliato e cerca quindi di tornare in forma per avere una seconda occasione. Sul finire del 2001 e nei primi mesi del 2002 prende parte a show di diverse federazioni indipendenti. Il 24 febbraio 2002 conquista un titolo della World Wrestling All-Stars, infatti sconfiggendo i connazionali Psicosis e Juventud Guerrera, durante WWA “Revolution”, conquista il WWA International Cruiserweight Title. L’ uno marzo conquista l’ IWA Mid-South Heavyweight title, sconfiggendo C.M. Punk e Rey Misterio, Jr. in un Three Way Dance. Il regno di Guerrero dura solo un giorno, infatti il giorno dopo C.M Punk torna campione sconfiggendo il messicano.
Aldilà delle vittorie o delle sconfitte, Eddie Guerrero ha dimostrato di essere tornato un vero wrestler, e la WWE(ex WWF) non ci pensa due volte a farlo tornare fra le file del proprio roster. L’ 1 aprile a Raw è appena finito il match fra Booker T e Rob Van Dam per il titolo intercontinentale, quando Eddie Guerrero fa il suo ritorno sugli schermi della WWE, attaccando Van Dam, inizia quindi un feud “Frog Splash vs. Frog Splash” fra i due ex wrestler della ECW. Il 21 aprile arriva il momento di vedere i due uno contro l’ altro, si disputa infatti WWE Backlash, Rob Van Dam vs Eddie Guerrero, in un match valevole per il titolo intercontinentale, ed è proprio lo sfidante messicano a conquistare match e per la seconda volta in carriera il titolo intercontinentale. Il giorno dopo a Raw, il nuovo campione intercontinentale attacca nuovamente Van Dam, prosegue quindi il feud fra i due. Il 26 aprile, Guerrero partecipa ad uno show della ICW, nel corso del quale sconfigge C.M. Punk, in un "WWE IC Title vs. IWC HW Title" Match.
Il 4 maggio Guerrero affronta nuovamente Van Dam, nel corso del ppv inglese Insurrextion, a vincere è Van Dam, ma solo per squalifica, il titolo quindi non passa di mano. Il 19 maggio a WWE JUDGMENT DAY 2002, assistiamo al re-match in ppv fra i due, e anche questa volta a vincere è il messicano. 8 giorni dopo a Raw, assistiamo alla sfida decisiva fra i due, il match non è un match particolare ma ben si un Ladder Match, a vincere questa volta è Rob Van Dam(che sfrutta anche l’ interferenza di un fan) che diventa quindi il nuovo campione intercontinentale. I due si affrontano nuovamente il 10 giugno sempre a Raw, in un match di qualificazione per il torneo di King of The Ring, anche in questo caso la vittoria va a Van Dam.
Guerrero inizia quindi a fare coppia con un altro ex membro dei Radicalz, Chris Benoit. I due iniziano un feud con i nuovi Dudley Boyz (Bubba Ray & Spike Dudley). Le due coppie si trovano contro a WWE VENGEANCE 2002, in un Tag Team Table Match, che vede vittoriosi i fratelli Dudley. L’ 1 agosto Guerrero e Benoit passano fra le file del roster di SmackDown(la WWE infatti aveva diviso in due i roster, quello di Raw e quello di SmackDown), alla prima a SmackDown i due sconfiggono la coppia The Rock & Edge.
A SummerSlam, Guerrero viene sconfitto proprio dal canadese Edge. I due si affrontano nuovamente ad Unforgiven e questa volta è Guerrero a prevalere. 4 giorni dopo a SmackDown, assistiamo all’ ultimo capitolo della faida Guerrero – Edge, i due si affrontano in un NO DQ match, che vede ancora una volta Edge come vincitore.
Il General Manager di SmackDown, Stephanie McMahon istituisce un torneo per i WWE SmackDown! World Tag Team Title. Eddie Guerrero decide quindi di riunire la famiglia, inizia infatti a far coppia con il nipote Chavo, i due formano i Los Guerreros. I due dopo aver sconfitto Mark Henry e Rikishi, vengono sconfitti da Chris Benoit & Kurt Angle nelle semifinali del torneo. I due messicani però non si rassegnano, e iniziano la caccia ai titoli. Il 17 novembre a WWE No Mercy 2002, i sacrifici dei due messicani vengono premiati, infatti sconfiggendo le coppie formate da Edge & Rey Mysterio (campioni in carica) e Kurt Angle & Chris Benoit, diventano i nuovi campioni di coppia.
Il 6 febbraio i Los Guerreros venendo sconfitti dal Team Angle(Shelton Benjamin e Charlie Haas) durante un edizione di SmackDown, perdono i titoli di coppia. Dopo 2 anni Eddie Guerrero torna a disputare una WrestleMania, infatti partecipa a WrestleMania 19, nel corso della quale i Los Guerreros e la coppia Rhyno – Benoit vengono sconfitti dal Team Angle che restano cosi campioni. Un mese dopo a Backlash vediamo nuovamente contro Team Angle e Los Guerreros, e anche in questo caso è il Team Angle a vincere. Nel mese di maggio, Chavo Guerrero si infortuna gravemente.
A WWE Judgment Day 2003, era in programma un nuovo match fra i Los Guerreros e il Team Angle, vista l’ indisponibilità Eddie decide di sostituire il nipote con Tajiri, la scelta si rivela molto felice, i due infatti sconfiggono il Team Angle in un Ladder Match diventando i nuovi campioni. Il regno dell’ inedita coppia termina durante SmackDown del 3 luglio, quando il Team Angle torna in possesso dei titoli.
Guerrero torna quindi alle competizioni da singolo. La WWE decide di riesumare il WWE United States Title, e per assegnarlo indice un torneo. Guerrero partecipa al torneo, dopo aver sconfitto Ultimo Dragon nei quarti di finale, sconfigge Billy Gunn in semifinale. Arriva quindi in il giorno della finale che si disputa a Vengeance 2003. A vincere è proprio il wrestler messicano che sconfigge l’ altro finalista, Chris Benoit. A SummerSlam, sconfiggendo Chris Benoit, Tajiri e Rhyno in un “Fatal Four Way Match”, Guerrero conserva il WWE U.S. Title. Eddie inizia quindi un feud, con il gigante della federazione, Big Show. I due si affrontano a No Mercy, ed Big Show a conquistare vittoria e titolo.
Nel frattempo dopo 4 mesi di assenza, nel mese di settembre Chavo Guerrero fa il suo ritorno alla WWE. Lui e lo zio riformano i Los Guerreros. I due iniziano un feud con i campioni di coppia, i Basham Brothers (Doug e Danny Basham).
Alle Survivor Series 2003, assistiamo al primo match in ppv fra i due tag-team, a vincere sono i Basham che si confermano quindi campioni. Nel frattempo iniziano a sorgere le prime incomprensioni fra zio e nipote. Durante SmackDown dell’ 1 gennaio 2004, dopo aver perso un match con il World Greatest Tag Team(ex Team Angle) i due arrivano quasi alle mani, solo l’ intervento di Kurt Angle placa gli animi. Una settimana dopo i due vengono chiamati sul ring sempre da Angle, e dopo una lunga discussione finiscono per stringersi la mano, sembra che pace sia stata fatta.
Poco dopo nel corso della serata, i due Guerrero hanno l’ occasione per tornare campioni di coppia affrontando i Basham, ma sono proprio i campioni a vincere, nel post match vediamo i Basham accanirsi su Eddie, Chavo scende dal ring per prendere una sedia, va per entrare sul ring ma poi cambia idea e si mette a guardare da bordo ring, una volta che i Basham terminano il loro lavoro, Chavo sale sul ring ed inizia anche lui a picchiare lo zio !!!!! Chavo arriva a far sanguinare la testa di Eddie e a questo punto decide di fermarsi, decide quindi di allontanandosi dall’arena a bordo della vettura di Eddie. A distanza di 6 anni, un nuovo feud fra zio e nipote sembra al momento inevitabile.
Nella puntata di SmackDown del 15 gennaio 2004, alla WWF sbarca addirittura Chavo Guerrero Sr., fratello di Eddie e padre di Chavo Jr. Chavo Sr., sale sul ring, dicendo di essere venuto per scusarsi con Eddie al posto di Chavo, e chiede ad Eddie di salire sul ring. Eddie arriva sul ring e dice di non avercela con il fratello, ma che dovrebbe essere Chavo Jr. a chiedergli scusa, a questo punta fa il suo ingresso proprio Chavo Jr che però sembra spaventato sul ring, Eddie a questo punto si volta per invitarlo a salire, quando viene incredibilmente attaccato alle spalle dal fratello ! Chavo Jr. sale sul ring e padre e figlio assaliscono Eddie fino a quando Kurt Angle non arriva a salvare Eddie, a questo punto Chavo Jr. e suo padre rientrano nel backstage. Poco dopo Eddie va a parlare con Angle al quale annuncia che non vede l’ ora di affrontare suo nipote alla Royal Rumble, il match fra i due è quindi deciso. Arriva quindi il giorno del match decisivo fra i due Guerrero, a vincere è Eddie che si dimostra ancora una volta superiore al nipote.
Durante lo SmackDown seguente al ppv, Eddie prende parte ad una 15-man Royal Rumble battle royal, per stabilire chi sarà il nuovo primo sfidante al titolo del mondo, dopo una grandissima prestazione a vincere la Battle Royal è proprio Eddie Guerrero. Nelle settimane successive assistiamo a diversi scontri ravvicinati fra Guerrero e il campione del mondo, Brock Lesnar. Arriva quindi il giorno di No Way Out, ed è Guerrero vs Lesnar, dopo un match bellissimo Eddie Guerrero riesce a conquistare per la prima volta in carriera il titolo del mondo della WWE, un vero coronamento per una carriera quasi ventennale.
19 febbraio, il main-event di SmackDown vede di fronte nuovamente Eddie e Chavo Guerrero, arbitro speciale dell’ incontro è Kurt Angle, nelle fasi finali del match Eddie esegue il Frog Splash e quindi pronto per chiudere il match, ma incredibilmente Angle si rifiuta di eseguire il conteggio e attacca brutalmente il campione del mondo decretando quindi il no contest, ma cosa più importante l’ inizio di un feud fra i due wrestler. 14 marzo 2004, lo scenario del Madison Square Garden ospita WrestleMania XX, ed è quindi il giorno di Guerrero vs Angle, dopo un match molto bello è ancora una volta il wrestler messicano a vincere mantenendo così il titolo del mondo.
11 giorni dopo, Guerrero difende il titolo contro Booker T, neo arrivato a SmackDown dal roster di RAW, nelle fasi finali del match però, Guerrero viene bruttalmente attaccato da Bradshaw, ex membro degli A.P.A.. Bradshaw passa quindi dalla parte dei cattivi, cambiando anche il suo personaggio in quello di un’ uomo d’ affari Texano xenofobo, e inizia a farsi chiamare anche John "Bradshaw" Layfield. Nelle settimane seguenti Bradshaw fa molta pressione sul fatto di essere un vero americano, mentre Guerrero è “solo” a suo modo di vedere un ladro latino-americano.
2 maggio la WWE disputa un house show a El Paso “casa” della famiglia Guerrero, verso la fine dello show Guerrero si trova sul ring con le figlie, la madre e la moglie a festeggiare, quando all’ improvviso arriva Bradshaw che fa scappare moglie e figli prima di mettere ko Eddie, a questo punto Layfield si para davanti alla madre di “Latino Heat” che per lo spaventa è vittima di un attacco di cuore. 16 maggio 2004, è l’ ora di WWE Judgement Day, quindi è giunto il momento del match fra Eddie Guerrero e John "Bradshaw" Layfield, il match è violentissimo, Guerrero è una vera e propria maschera di sangue, nelle fasi finali è proprio Eddie a trovarsi con una sedia in mano con la quale accecato dalla rabbia colpisce ripetutamente Bradshaw decretando la fine del match e la vittoria di Layfield per squalifica. Questi fatti porteranno sicuramente ad un re-match fra i due da disputarsi durante WWE Great American Bash.
PWI 500 Rankings: (1991-2003) NC, NC, NC, 141, 17, 29, 24, 28, 20, 50, 5, 9
PWI Awards:
- 1999 Comeback of the Year
- 2002 Match of the Year, 3rd Runner-Up (Guerrero vs. Rob Van Dam)
- 2002 Most Inspirational Wrestler
- 2002 Comeback of the Year, 1st Runner-Up
Titoli vinti:
1 volta WWA World Trios Champion
1 volta WWA World Welterweight Champion
1 volta AAA/IWC Tag-Team Champion
1 volta PWF Tag-Team Champion
1 volta IWA Mid-South Heavyweight Champion
1 volta WWA International Cruiserweight Champion
1 volta NJPW Jr. Heavyweight Super Grade Tag League Champion
2 volte ECW World Television Champion
2 volte WCW World Cruiserweight Champion
1 volta WCW United States Heavyweight Champion
2 volte WWF European Heavyweight Champion
1 volta WWF Intercontinental Heavyweight Champion
3 volte WWE Smackdown World Tag-Team Champion
1 volta WWE United States Heavyweight Champion
1 volta WWE Smackdown World Heavyweight Champion
EDDIE SARAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI
EDDIE YOU WILL BE ALWAYS IN OUR HEARTS
EDDIE ZAL U ALTIJD IN ONZE HARTEN ZIJN
EDDIE VOUS SEREZ TOUJOURS À NOS COEURS
EDDIE SIND SIE IMMER IN UNSEREN HERZEN
Ο EDDIE ΕΣΕΙΣ ΘΑ ΕΙΝΑΙ ΠΑΝΤΑ ΣΤΙΣ ΚΑΡΔΙΕΣ ΜΑΣ
EDDIE VOCÊ ESTARÁ SEMPRE EM NOSSOS CORAÇÕES
EDDIE USTED ESTARÁ SIEMPRE EN NUESTROS CORAZONES
EDDIE4EVER NON DIMENTICATELO
W LA RAZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
in attesa ke esca il film iniziamo okn questa immagine e questa recensione da me scritta con trama e cast
DATI PRINCIPALI:Genere: Horror/Fantascienza/Azione
Origine: Usa
Data di uscita in Italia: ven 10 mar 2006
TRAMA:Un gruppo speciale dei Marines viene inviato su Marte dopo aver ricevuto l'SOS di una base scientifica installata sul pianeta. Quella che sembrava una missione di soccorso si trasforma ben presto in una battaglia contro misteriose forze aliene.
CAST DI DOOM
Regia: Enda McCallion
Attori: Karl Urban (John Grimm), Rosamund Pike (Samantha), The Rock
(Sarge), Razaaq Adoti (Duke), Richard Brake (Portman)
Soggetto: Dave Callaham
Sceneggiatura: Dave Callaham, Wesley Strick
Fotografia: Tony Pierce-Roberts
Distribuito da: Uip (2006)
Prodotto da: Di Bonaventura Pictures, John Wells Productions, Stillking Films, Universal Studios, Warner Bros.
RECENSIONE:Una base su Marte, o su un qualsiasi altro pianeta, possibilmente rosso, si trova in grande difficoltà. Il personale della base non sa fronteggiare la minaccia, anche perché non ne conosce le caratteristiche. Occorre un aiuto esterno, qualcuno di veramente in gamba, per risolvere una situazione che ha visto molti soccombere ingloriosamente.
Quanti a questo breve accenno a una trama banalotta e già vista, si sono rivisti giocare a uno di quei sparatutto che dai primi anni novanta del glorioso Castle of Wolfestein sono entrati poderosamente nel mondo videoludico. E la stessa trama stentata e lineare costituisce l'architettura di Doom, che dal primo sparatutto di successo fagocita ambienti e griffe. Sicuramente non è una novità trovarsi in presenza di un film mutuato dal mondo dei videogiochi, di sicuro lo è il fatto che il gioco in questione non faceva di sicuro della trama il suo forte.
Se l'esperienza ludica, dunque, era incentrata totalmente sull'immediatezza, e del coinvolgimento adrenalinico senza troppi pensieri faceva il suo forte, passando sul grande schermo bisogna fare i conti con le implicazioni della pellicola, foriera di sensazioni visivo-emotive sicuramente diverse, anche se, in alcuni casi, affini.
Ma gli sceneggiatori e il regista sembrano non accorgersene. Il plot si esaurisce in quelle poche righe che abbiamo accennato, tentando di perseguire con i mezzi e i linguaggi del cinema quella che è una peculiarità propria del mondo videoludico. Il tutto diventa un pretesto per esibire, con una certa faciloneria citazionista, riferimenti cinefili tra i più disparati, attingendo a piene mani da film cult del genere come Alien (in special modo il secondo capitolo della saga) e Zombi di Romero, passando in rassegna velocemente tutta una certa filmografia di Carpenter e richiamandosi, per alcuni aspetti, anche all'immaginario visivo e psicologico della serie dei Jurassik park.
Tutto il film, dunque, non ha motivo di esistere se non come collage più o meno riuscito di classici del genere, non essendo sostenuto in alcun modo da una struttura narrativa di qualsiasi genere, né da una costruzione visiva che si ponga come elemento di novità. E il regista cade nella trappola del situazionismo, cercando di ravvivare lo scorrere altrimenti monotono del tutto con continui spostamenti del luogo dell'azione, che finiscono per descrivere sequenze incompiute e superficiali, nel tentativo di risolvere in modo sbrigativo le situazioni narrative.
Unico aspetto veramente degno di nota, è il piano sequenza in digitale di una mezza dozzina di minuti che riproduce in modo abbastanza fedele la soggettiva che costituisce il punto di vista del gioco. Fatto salvo questo, Doom si va a confondere nel microcosmo dei film di genere, spiccando unicamente per il blasone che si porta sulle spalle, e che non ha saputo onorare in modo convincente.